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Le
relazioni di coppia
e come sopravvivere ad esse
Questo seminario
venne svolto il 27 Aprile 1997 al Regent College
di Londra all’interno del programmi di seminari
della Sessione Estiva del "Centre
for Psychological Astrology".
Uno più uno
uguale tre
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L’Oroscopo della Coppia
di Liz Greene è basato sulla combinazione
delle tecniche della carta composita e
della sinastria. Verrete a sapere sia della "chimica" tra
i partner che della "terza entità" che
essi hanno in comune.
AstroText
Partner di Robert Hand è basato
esclusivamente sulla carta composita. Potete
ordinare la versione completa nella sezione
AstroShop o leggere un breve report alla
voce Partner nella sezione Oroscopi
Gratuiti.
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Il concetto alla base della carta composita – o,
come la chiama talvolta Erin Sullivan, la carta composta
- si basa sul concetto che la relazione stessa rappresenta
un terzo fattore. Due individui creano una terza entità tra
loro. La carta composita è come un campo di
energia che influenza entrambe le persone, estrapola
da ciascun individuo alcune caratteristiche e, contemporaneamente,
impone la propria dinamica su entrambi.
La carta composita non descrive ciò che
una persona sente a proposito dell’altra e viceversa.
In questo senso è molto diversa dalla sinastria
che descrive la chimica esistente tra due persone in
termini di come esse influiscono una sull’altra.
Quando analizziamo la sinastria di una relazione, diciamo: "La
tua Venere è sul mio Marte. Tu stai attivando
il mio Marte e stai ottenendo una risposta marziana
da me, e io sto attivando la tua Venere e sto provocando
una risposta venusiana in te. Di conseguenza, proviamo
un certo tipo di sentimenti l’uno per l’altro." Quando
studiamo una carta composita, non stiamo analizzando
ciò che le due persone attivano o sentono tra
loro. Interpretiamo il campo di energia che viene generato.
La carta composita è come un bambino, una terza
entità che porta con sé le impronte genetiche
di entrambi i genitori, ma compone queste matrici in
un modo interamente nuovo ed esiste indipendentemente
da loro.
Poiché la carta composita ha
le stesse caratteristiche di una carta natale, la sua
interpretazione deve essere affrontata più o
meno allo stesso modo. La carta composita ha un’identità centrale
che rappresenta il suo "scopo" (il Sole)
e un insieme caratteristico di risposte emotive e bisogni
(la Luna). Ha un modo di comunicare (Mercurio) e un
proprio insieme di valori e di ideali (Venere). Ha
un modo di esprimere energia e volontà (Marte).
Ha la sua maniera di crescere e di espandersi (Giove),
ha dei limiti innati e dei meccanismi di difesa (Saturno).
Ha una specifica vulnerabilità di fronte alla
collettività dovuta a modelli provenienti dal
background collettivo della relazione (Chirone). Riflette
alcuni ideali collettivi che spingono al cambiamento
e al progresso (Urano). Ha delle aspirazioni innate
che riflettono certe fantasie del collettivo (Nettuno).
Ha un limite istintivo di sopravvivenza che può fornire
appoggio alla continuità della relazione, ma
che può essere anche distruttivo quando la relazione è minacciata
(Plutone). Ha un’immagine o ruolo da recitare
agli occhi della società (MC), e ha una "personalità" che
si esprime in modo caratteristico nel modo esteriore
(Ascendente). I segni nella carta composita descrivono
le dotazioni di base o il "temperamento" di
cui la relazione è fatta; i pianeti descrivono
le energie che la motivano; e le case descrivono i
settori di vita attraverso cui i pianeti si esprimono.
Tutto questo è astrologia di base, ed è applicabile
alla carta composita tanto quanto alla carta di nascita
individuale.
La relazione
come entità
Generalmente non si pensa alle relazioni come a delle
entità indipendenti. Più spesso, pensiamo
in termini dei nostri sentimenti ed atteggiamenti,
o ai sentimenti ed atteggiamenti dell’altra persona.
Eppure, ogni relazione crea la sua propria atmosfera.
Nessuno di noi si comporta in coppia allo stesso modo
di quando è solo. Possiamo avere dei tipici
modelli di comportamento quando siamo soli, ma nel
momento in cui siamo con il nostro partner, si mette
in moto un certo tipo di dinamica energetica e assumiamo
dei particolari comportamenti che a volte sono molto
evidenti in compagnia di altre persone.
Due individui che hanno una relazione
creano un’atmosfera intorno a loro, non per scelta
cosciente, ma semplicemente perché questo succede.
Altre persone spesso ci rifletteranno questa stessa
atmosfera. "Che coppia interessante e vivace che
sembrate" potrebbe dire un amico, oppure, " Che
vita eccitante che dovete avere voi due!". Contemporaneamente
la persona pensa dentro di sé: "Ma di che
cosa stanno parlando? Non è quello che sento".
Ci potrebbe essere un Giove in Sagittario all’ascendente
e un MC in Bilancia nella carta composita e le altre
persone percepiranno la relazione come un’eccitante
ed affascinante entità Giove-Venere. Tuttavia
il Saturno di un partner può essere congiunto
alla Luna ed opposto al Sole dell’altro e la
sinastria tra le carte di nascita può far sentire
la persona più come Sisifo e la sua roccia piuttosto
che Mick Jagger e Jerri Hall. Può succedere
anche l’opposto. La carta composita può avere
Saturno all’ascendente e Chirone al Medio Cielo
e il mondo esteriore vede qualcosa di piuttosto pesante
quando la persona è insieme al proprio partner.
La sinastria però potrebbe presentare molti
contatti Venere-Giove-Urano, riflettendo un entusiasmo
all’interno della relazione che entrambe le persone
individualmente sentono, ma che non esprimono agli
altri.
Si può imparare molto sugli angoli
di una carta composita chiedendo agli altri come vedono
la relazione. Spesso ci potremmo stupire perché la
risposta non riflette sempre quello che sentiamo a
proposito dell’altra persona. La carta composita,
come quella natale, si presenta al mondo secondo il
proprio Ascendente ed il proprio MC. Ha un pianeta
governatore che dirige l’espressione della relazione
in una determinata casa o sfera di vita. Le case della
carta composita lavorano allo stesso modo delle case
della carta natale, riflettendo ambiti attraverso cui
le dinamiche della relazione si manifestano. Quando
i pianeti della carta composita evidenziano una casa,
quella area di vita sarà estremamente importante
nella relazione ed entrambe le persone sentiranno il
bisogno di concentrarsi su di essa, anche se la stessa
casa è vuota nelle carte di nascita. Una relazione
ci può spingere a confrontarci con certi settori
di vita, anche se di nascita non siamo né predisposti
né ben equipaggiati per far fronte a quel campo
di esperienze.
Le carte composite hanno le loro leggi
ed energie, e queste non hanno niente a che fare col
fatto che "siamo ben assortiti" con qualcuno.
La carta composita in se stessa non si riferisce alla
compatibilità. Questo è quello che fa
la sinastria. Il tema composito non rivela se la relazione è "buona" o "cattiva" in
termini di chimica tra le persone. La carta composita
ci dice: "Se scegli di vivere questa relazione,
questo è il significato e il modello del suo
destino. Questo è ciò di cui è fatta
e quello a cui serve." Se si vuole sapere se questo
significato e destino ci faranno sentire bene, dobbiamo
confrontare il tema composito con la nostra carta di
nascita.
Se analizziamo la sinastria tra la carta composita
e quella di ciascun individuo della relazione, possiamo
imparare molto su come la relazione fa sentire ciascuna
persona. Si può anche considerare una terza
persona e confrontare la sua carta con quella composita.
Questo è un esercizio affascinante. Supponiamo
che io abbia una relazione stabile, ma anche un amante.
Posso prendere la carta di questa terza persona e vedere
come influisce sulla carta composita tra me e il mio
partner e ottengo un’immagine molto chiara di
come il mio amante influenza la relazione. Si può anche
vedere la carta di un bambino in relazione alla carta
composita dei genitori. Questo è molto utile
per capire le dinamiche familiari. Alcuni bambini hanno
realmente la possibilità di distruggere la relazione
tra i genitori, altri di cementarla. Questo può essere
constatato osservando la carta del bambino in relazione
alla carta composita dei genitori. La stessa dinamica
potrebbe non apparire analizzando la sinastria tra
il bambino e ognuno dei singoli genitori.
Libero
arbitrio e destino in una relazione
Lavorare con le carte composite ci fa pensare in termini
di qualcosa di più grande di noi stessi come
individui. Ovunque andiamo, creiamo delle interazioni
con altre persone, e potremmo non avere le stesse possibilità di
scelta nel trattare con queste relazioni di quando
trattiamo con i nostri problemi personali. Una persona
che ha un quadratura tra Sole e Saturno nella carta
di nascita, può attivamente fare qualcosa con
questo aspetto. La persona non deve essere la sua vittima
o non deve vivere esclusivamente il lato più oscuro
dell’aspetto. Potrebbe essere un aspetto difficile
della prima infanzia e potrebbe riflettere profondi
sentimenti di insicurezza e inadeguatezza, ma la persona
può dire: "So che molti dei miei dubbi
sono collegati a mio padre e alla mia infanzia(").
Mi danneggio perché a volte ho paura di mirare
in alto. Spesso sono troppo duro con me stesso e mi
aspetto troppo. Posso però cercare di affrontare
questi problemi. Farò uno sforzo per capire
di che cosa si tratta. Potrò aver bisogno di
qualche psicoterapia che mi aiuti ad avere fiducia
in me stesso e cercherò di sviluppare il segno
del mio Saturno in modo da avere più sicurezza." Gradualmente
si può modificare la quadratura Sole-Saturno
in qualche cosa di più forte e più creativo,
se la persona ha la volontà di fare gli sforzi
necessari.
Ma quando la quadratura Sole-Saturno
compare nella carta composita, la relazione non può andare
in psicoterapia. La relazione non può dire,
di sua propria volontà, "Affronterò questi
sentimenti di limitazione e di dubbio." La relazione
non "sente" il dubbio. Entrambi gli individui
possono lavorare sul loro Saturno, ma anche se nessuno
dei due ha un quadrato Sole-Saturno, quando sono insieme,
senza nemmeno capire perché, qualcosa nella
relazione contrasta e si oppone ai loro obiettivi.
Le limitazioni esterne che spesso accompagnano un aspetto
Sole-Saturno nella carta composita possono sembrare
stranamente impersonali e al di fuori del proprio controllo.
I sentimenti di impersonalità della
carta composita, possono essere molto sconfortanti
se siamo inclini alla psicologia, perché l’astrologia
psicologica implica la responsabilità individuale
e crede che si possano cambiare molti aspetti della
propria vita facendo un lavoro interiore. Poiché consideriamo
la carta di nascita come un’immagine interiore,
possiamo assumerci la responsabilità di come
esprimerla e la coscienza può fare una profonda
differenza. Un approccio psicologico all’astrologia
ci permette di modificare molte cose se facciamo uno
sforzo sufficiente, ma si può essere delusi
dalla fantasia che si possa cambiare tutto, invece
alcune cose sono al di sopra della sfera di influenza
individuale. Non sto suggerendo che i temi compositi
non siano psicologici, o che dobbiamo abbandonare questo
approccio nell’interpretazione, ma "psicologico" non
sempre significa libero, e il cambiamento può essere
un cambiamento negli atteggiamenti di entrambe le persone
nei confronti della relazione, piuttosto che un cambiamento
nel modello endemico della relazione stessa.
Non possiamo fare nulla per cambiare
i modelli essenziali della carta composita. Certamente
lo stesso può essere detto di una carta individuale,
ma sembra che abbiamo maggior spazio nell’influenzare
i livelli di espressione dei nostri modelli natali.
Questo ci da la sensazione interiore, valida o meno,
che abbiamo il potere di partecipare attivamente,o
anche di creare, il nostro futuro. Forse è vero,
almeno in alcune aree della nostra vita, ma la carta
composita ci presenta un’esperienza diversa,
se non addirittura una realtà diversa. Possiamo
cambiare il nostro modo di reagire ai modelli della
carta composita, e possiamo fare lo sforzo di creare
degli sbocchi per le sue energie, ma anche con il massimo
della collaborazione del partner, gli schemi della
carta composita si sentiranno sempre come estranei
alla nostra sfera di influenza personale. Una carta
composita non potrà dire, "Questa è una
cattiva relazione, vienine fuori", ma potrebbe
dire, "Questa relazione contiene delle restrizioni
intrinseche che nessuna delle due persone potrà modificare.
Se vuoi questa relazione, accetta questo problema." Se
la carta composita ha una quadratura tra Sole-Saturno
o una congiunzione Sole-Chirone, contiene dei limiti
innati, spesso molto concreti. Questi limiti possono
essere creativi e positivi per entrambi o per uno dei
due individui, ma sono percepiti come se ci fossero
imposti. Anche una quadratura Sole-Saturno o una congiunzione
Sole-Chirone nella carta natale contengono dei limiti
innati, ma essi vengono percepiti diversamente.
Consideriamo gli aspetti Sole-Chirone
di una carta composita. Li ho visti spesso quando la
relazione inevitabilmente include dei limiti dal passato.
Il passato può essere un ex-partner che pretende
degli alimenti esosi, o può essere un bambino
di un precedente matrimonio. Queste situazioni possono
causare molto dolore, specialmente quando sono coinvolti
dei bambini, perché, indipendentemente da quanto
mature e consapevoli siano le due persone, ci saranno
conflitti, lealtà contrastanti, sentimenti feriti
e forse anche restrizioni finanziarie. Non si tratta
di modificare le attitudini: delle famiglie precedenti
sono, per ogni coppia, delle realtà concrete
che sempre imporranno dei limiti. Se la coppia non
sperimentasse dei limiti in questi tipi di circostanze,
allora probabilmente non avremmo un aspetto Sole-Chirone
nella carta composita.
Sappiamo che Chirone è collegato
con esperienze di ferite, specialmente di quelle che
sembrano ingiuste e immeritate, e di quelle che sembrano
prodotte dalla collettività dell’epoca,
piuttosto che dall’errore di una particolare
persona o da un atto di cattiveria. I contatti Sole-Chirone
in una carta composita suggeriscono che la relazione
stessa porta con sé una ferita inguaribile,
generalmente proveniente dal passato di entrambi, o
dallo condizioni del mondo in cui le due persone stanno
vivendo. Allo stesso tempo, la relazione può essere
profondamente curativa per entrambe le persone, o per
coloro che entrano in contatto con la coppia, perché i
limiti intrinseci richiamano sofferenza e di conseguenza
comprensione e compassione.
A volte ho visto un aspetto Sole-Chirone
in una carta composita quando le due persone vogliono
a tutti i costi dei figli, ma non possono averli. Questa è una
ferita che costringe le persone a riflettere profondamente
su chi sono e sullo scopo della loro vita, perché esse
non hanno, come scopo sancito dalla collettività,
la famiglia che gli fornisce una direzione nella vita.
Un altro esempio potrebbe essere una relazione in cui
c’è una grossa differenza di età,
e il partner più giovane vede l’altro
invecchiare e indebolirsi. Nessuna dose di amore e
impegno potrà far tornare indietro l’orologio.
Oppure ci potrebbe essere un handicap fisico in un
partner, sinceramente e profondamente accettato, ma
che limita la mobilità di entrambe le persone.
Un altro esempio ancora potrebbe essere un matrimonio
tra persone di razze diverse, o una relazione omosessuale;
entrambe le situazioni possono provocare ostilità con
i vicini di casa che sono xenofobi o troppo rigidi
nelle loro definizioni di normalità. La xenofobia
e le opinioni rigide sono caratteristiche di moltissime
persone e nessuna quantità di angoscia o rabbia
modificherà questo sfortunato difetto della
natura umana. Entrambe le persone possono essere ferite
attraverso la relazione, non perché questa sia "cattiva",
ma perché c’è qualcosa nel modo
in cui la relazione si situa nella collettività che
ne limita le possibilità.
Non sto dicendo che questa sia un’immagine
statica. Per quanto riguarda il concetto di guarigione,
dipende dal significato che si vuole dare a questa
parola. Le ferite di Chirone non guariscono nel senso
che se ne vanno. Qualcosa è stato deformato
in modo permanente anche se il veleno è stato
eliminato e ripulito. Non si può ritornare all’innocenza,
una volta che questa è stata distrutta dal tipo
di ferite che questo pianeta riflette. Si può però cambiare
il proprio atteggiamento nei confronti della ferita
e conseguire maggior tolleranza, compassione e saggezza.
Questo è un tipo di cura, ma non può cancellare
il passato. Non si può, per esempio, far sparire
i figli avuti da un precedente compagno in una nuvola
di fumo. Si può cercare di attenuare la ferita
tagliando il legame emotivo con i figli e non vedendoli
più; ma allora si dovrà affrontare un
altro tipo di ferita. Oppure la persona può lavorare
duramente per far fronte a tutte le complicazioni emotive,
ed eventualmente stabilire delle relazioni gratificanti,
ma sarà sempre presente il compromesso, la tristezza
ed il senso di perdita. Questi aspetti nella carta
composita non significano che le difficoltà rimangono
statiche e immutabili. Entrambe le persone possono
essere permanentemente e profondamente trasformate,
ma il passato non può essere modificato.
Si possono fare delle progressioni della carta composita
nello stesso modo che per la carta natale e queste
rifletteranno i cambiamenti all’interno della
relazione così come succede per il singolo individuo.
La carta composita però, essendo un’entità,
non ha la stessa capacità di un individuo per
decidere di sua volontà di cambiare o di combattere
contro qualcosa. Tuttavia, entrambe le persone possono
lavorare per essere più consapevoli e, di conseguenza,
potranno cambiare anche i modi in cui percepiscono
la relazione. Comunque sia, i modelli di base della
relazione si sviluppano come un seme diventa una pianta,
con quella naturale inesorabilità che può essere
sentita estranea alla nostra coscienza egocentrica.
Estratto
da
Liz Greene:
Relationships and how to survive them.
Prima parte: La carta composita, Seconda parte: L’eterno
triangolo
CPA Press, London.
Potete ordinare
questo libro (in inglese) presso:
www.midheavenbooks.com
Traduzione dall'inglese:
Beatrice Castelli
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