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Il mistico, saggio e immensamente influente filosofo-matematico Pitagora
credeva che i numeri fossero qualità che descrivevano non sola la natura
dell'universo ma anche la natura di ogni sistema, incluso l'essere umano.
Il modello matematico definito da Pitagora è conosciuto come Tetractis,
uno dei modelli più ingannevolmente semplice eppure profondo che esista
nella tradizione occidentale. La Tetractis è un simbolo ricco, a più
livelli con un altrettanto ricco flusso di significati, relazioni e
corrispondenze. In parole semplici, i Pitagorici credevano che la natura
delle cose potesse essere espressa e descritta con le potenze dell'uno,
del due, del tre e del quattro come una sequenza di creazione che si
disvela. Questi numeri non sono semplicemente quantitativi, ma anche
archetipi di numero, con l' "unità", la "dualità", la "triplicità" e
la "quadruplicità".considerate come interi od unità in se stesse, ciascuna
con i propri significati qualitativi.

La carta astrologica è un'esatta rappresentazione della Tetractis,
essendo essa stessa un'unità, con ciascuno dei dodici segni zodiacali
che simultaneamente hanno una polarità (attiva o passive), un modo (cardinale,
fisso, mobile) e sono connessi ad un elemento (fuoco, terra, aria, acqua).
Il numero dodici è un numero notevolmente completo nel quale la polarità
si ripete sei volte, i modi quattro volte e gli elementi tre volte.
La Tetractis offre un modello utile per il processo di sviluppo psicologico,
che è notevolmente simile ai vari stadi e processi riconosciuti dagli
alchimisti. Parlando in senso generale il compito è duplice. Il compito
iniziale è di identificare e differenziare ciascuno dei diversi livelli
dal momento che, come affermato ripetutamente dagli alchimisti, "solo
le cose separate possono unirsi". Una volta che il processo di separazione
e di differenziazione è stato raggiunto, il compito che resta è quello
di integrare tutti i differenti livelli in un'unità ed interezza cosciente.

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